Vi siete mai chiesti cosa vuol dire essere Artisti?

O meglio, vi siete mai chiesti cosa vuol dire essere Animatori?
La risposta è sulle vostre facce, 24 ore al giorno, in mezzo a bella gente, a scherzare, ridere giocare
Per me essere Animatore vuol dire ridere quando hai voglia di piangere e scherzare obbligatoriamente anche quando sei triste.
L’Animatore è colui che vive la propria vita su una nuvoletta creata solo per lui, ogni tanto poggia un piede a terra, constata la dura realtà e via è subito pronto per ripartire…
Dopo tante Stagioni decidi che è l’ultima, sei pronto a tornare alla vita reale, ma è proprio lì che ti rendi conto che la tua Valigia non è mai stata svuotata, che c’è sempre un amico disposto ad accompagnarti in stazione e che il treno della felicità parte tra meno di un ora…
Con i pochi soldi che ti sono rimasti ti appresti a ricaricare il telefono, e se sei all’estero effettui una chiamata di 20 dollari solo per sentire tua madre, che ancora prima che tu possa parlare, sa già tutto. Proprio tua madre, ha passato una vita a renderti felice, a regalarti un’istruzione perfetta e la saluti dicendole: “Ciao mamma, io vado, vado a vivere tra la gente, una vita di sogni infranti nell’istante di poche e insulse parole”.
Vorrei chiedervi un favore, se mai vi capiterà di vedere una persona con il sorriso stampato sulla faccia, amatela, odiatela, criticatela, ma per favore non cambiatela, altrimenti rischieremmo di perdere l’ultima categoria che il mondo vanta, di Sognatori ad occhi aperti..
Dopo tanto pensare, l’unico sostantivo che ho trovato per descriverli è: ARTISTI.
ABBIAMO LA FORTUNA DI FARE IL LAVORO PIÙ BELLO DEL MONDO.. NON CAMBIAMO MAI!