Come posso chiedere la Disoccupazione dopo aver lavorato?

Io non sono un consulente fiscale e non so dirti se ti spetta la disoccupazione o meno. Ti posso solo dire che io per alcuni anni, dopo la stagione estiva tornavo a casa e mi rifiutavo di fare la domanda di disoccupazione.
Poi invece durante l’ultimo inverno, dopo un paio di stagioni, mi sono deciso a fare la domanda e ad marzo, ho ricevuto l’indennità MINI ASPI (dopo la Riforma Fornero questo è il nome dell’assegno di disoccupazione) relativa ai 91 giorni del 2013 in cui ero rimasto disoccupato. E ti posso dire che, pur essendo sempre una piccola cifra, mi ha fatto tanto piacere.
Ma che cos’è la MINI ASPI?

La MINI ASPI in pratica è la vecchia “disoccupazione con i requisiti ridotti” o “disoccupazione ridotta”.
C’è solo una grande differenza che devi assolutamente sapere, fra la vecchia disoccupazione e la nuovissima MINI ASPI.E cioè prima, quando c’era la disoccupazione ridotta, tu, facciamo un esempio, lavoravi nel 2012 e potevi fare la domanda di disoccupazione dal 1 gennaio al 30 marzo 2013.Adesso invece c’è la cosiddetta MINI ASPI e, come mi ha detto il funzionario del Patronato, “Cambia tutto”.
E cioè, facciamo un esempio, se hai fatto la stagione estiva nel 2013, lavorando con contratto e contributi almeno 78 giorni, NON DEVI PIÙ ASPETTARE il primo gennaio 2014 per far partire la pratica della tua Domanda. Potresti perdere tutto!
Devi muoverti subito, immediatamente, il giorno dopo o comunque ENTRO 68 GIORNI dopo che vieni licenziato. Devi prima di tutto andare al CIL, CENTRO IMPIEGO PER IL LAVORO della tua zona (in poche parole il vecchio “UFFICIO DI COLLOCAMENTO“).
Qui al CIL ti compilano o ti aggiornano la tua scheda anagrafica, dove in poche parole c’è scritto chi sei, qual è il tuo titolo di studi, le tue qualifiche, le tue competenze e le tue esperienze lavorative duranti le quali ti sono stati versati i contributi.
Una volta fatta la scheda anagrafica al CIL, fatene una fotocopia, perché ti servirà per darla al Patronato per il disbrigo della pratica.
Quando vai al PATRONATO infatti devi avere 3 cose:

  • la fotocopia della scheda anagrafica rilasciata dal CIL
  • la fotocopia fronte retro della tua carta di identità
  • il tuo codice IBAN del tuo conto corrente bancario, dove vuoi ricevere il bonifico

Al PATRONATO il funzionario ti fa compilare un modulo (devi mettere un paio di firme). Dopodiché il PATRONATO stesso si occupa di tutta la tua pratica ed entro qualche settimana, se la tua domanda MINI ASPI viene ACCOLTA, ricevi il tuo bel bonifico in un’unica soluzione.

Ripeto, per poter ricevere l’assegno della MINI ASPI devi aver lavorato (con contratto e contributi versati) per almeno 13 settimane durante l’anno.
Capisci che anche in questo caso è meglio partire con una Agenzia Seria.

Perché lavorando con un’Agenzia Seria e Professionale hai più probabilità di lavorare per almeno 3 mesi  con il contratto da dipendente e i contributi versati. E questo significa che hai molte più probabilità di ricevere l’assegno MINI ASPI.

Ricordati quindi le REGOLE D’ORO:
Appena finita la stagione e licenziato, hai 68 giorni di tempo per far partire la pratica della domanda MINI ASPI.

Vai subito al CIL (CENTRO IMPIEGO LAVORO) della tua zona e fatti aggiornare la tua scheda anagrafica.

Vai al PATRONATO con:
-fotocopia scheda anagrafica

-fotocopia carta identità

-codice IBAN
Firma i fogli del PATRONATO e aspetta qualche settimana.

RICEVI IL TUO BONIFICO MINI ASPI! 😉

E soprattutto ricorda:
Parti solo con Agenzie Serie.

Lavora solo se hai firmato il Contratto.

(NON LAVORARE IN NERO! Non ti conviene e non hai garanzie e neanche assicurazione)