Lo scenario, in genere, è questo. Sei giovane e cerchi un lavoro per l’estate: sei uno studente o hai da poco finito gli studi, e di certo vuoi inserirti il prima possibile in un ambito professionale. Noti che gli annunci che riguardano l’animazione sono tanti e decidi di provarci. Ma di certo occorre sfatare il mito che l’animatore e l’animatrice siano delle figure che non necessitano di un corso di formazione: l’agenzia seria, se sei a digiuno di esperienza, sicuramente ti fornirà i mezzi per non partire allo sbaraglio. Comprensibilmente, una realtà di professionisti non ha alcuna intenzione di assumere qualcuno che potrebbe in qualche modo abbassare la qualità del prodotto. Quindi è meglio pensarci prima e vedere cosa offre il “reclutamento” già nel periodo primaverile.

Ebbene si: qualche mese prima della partenza è opportuno cogliere l’opportunità di immagazzinare più informazioni possibili per essere all’altezza della situazione. Questa fase di apprendimento è importante anche per l’agenzia stessa, in quanto è il banco di prova necessario per verificare l’attitudine e l’utilità della figura da selezionare. Ognuno ha le proprie inclinazioni che devono essere attentamente vagliate per far sì che tutti abbiano il ruolo più idoneo. Ma, come detto nei post passati, il corso di formazione permette anche di far emergere qualche dote nascosta! Durante la selezione non si scarta a priori nessuna ipotesi e potreste scoprire, ad esempio, di essere portati per la recitazione o di essere meno timidi di quello che pensate. Ascoltate con attenzione i consigli degli animatori più esperti e fate più domande possibili, perché una volta che sarete in ballo dovrete saper camminare con le vostre gambe.

Un’agenzia di animazione inoltre non lavora solo durante i mesi caldi e nel percorso di apprendimento dei rudimenti del mestiere potrete essere messi alla prova in situazioni professionali. Se intendete proporvi come animatori per bambini, sappiate che in gioco ci sono grosse responsabilità, sia vostre che del vostro datore di lavoro. Non stupitevi quindi se l’agenzia vi proporrà di testarvi, ad esempio, in una festa di compleanno piena di piccoli pargoli. Nel mio caso ricordo che, dopo aver partecipato al corso per animatori, organizzammo uno spettacolo per la festa del quartiere che ospitava la sede dell’agenzia. Fu molto divertente, un battesimo del fuoco che senza dubbio contribuì a farci acquisire maggiore sicurezza. In parole povere non sottovalutate la formazione, è una tutela che in primo luogo sarà molto utile a voi stessi. In pochi sarebbero entusiasti di approcciarsi ad una nuova esperienza lavorativa senza sapere bene a cosa si sta andando incontro. Tenete presente che molte delle vostre convinzioni potrebbero essere errate.

Inoltre, le agenzie serie rilasciano un attestato di partecipazione che vi sarà utile nelle esperienze future. Ma nell’animazione, come in tutti i lavori, non si finisce mai di imparare!