L’Audizione di Lillo e Greg è uno degli Sketch più divertenti e più intelligenti della televisione italiana degli ultimi anni.

Molto difficile da fare, perché come sai i due comici in questione hanno una comicità molto particolare oltre ad essere molto dotati tecnicamente.

Se ti avvicini a questo tipo di sketch mi raccomando fallo sempre con la giusta preparazione e pratica, il paragone sarà automatico con i due comici quindi cerca di prepararlo al meglio.

Per farlo oltre al testo ti lascio anche il video originale di una loro esibizione in tv su LA7.

Mi raccomando fammi sapere come andrà, buon lavoro

Il Monologo di Lillo e Greg

LILLO: Avanti il prossimo! Salve…

GREG: Salve.

LILLO: Nome?

GREG: Claudio Gregori.

LILLO: … Attore, no?

GREG: Attore, sì.

LILLO: Bene… Cos’ha portato?

GREG: Ho portato un monologo: si intitola “L’audizione 2”.

LILLO: Prego.

GREG: Ehm… Spero di non imbrogliarmi perché sono molto emozionato-

LILLO: Vada tranquillo ‘ché qui non la mangia nessuno. Vada tranquillo, guardi, non si preoccupi.

GREG: Ah… No… Ehm… Avevo iniziato…

LILLO: Cioè, non ho capito, scusi: cioè il monologo inizia con lei che dice questa cosa di non emoz- [emozionarsi]

GREG: Sì sì…

LILLO: (un po’ mortificato) No perché.. Scusi… Non conosco il… Il testo quindi…

GREG: Sì, sì, no… Capisco che un po’ che… Ci si possa confondere…

LILLO: Poi non conosco n-neanche lei… Prego! Prego! Mi scusi se l’ho interrotta… Prego.

GREG: Daccapo…

LILLO: Sì, prego.

GREG: Spero di non imbrogliarmi perché sono molto emozionato. Non ho avuto tanto tempo per prepararmi e quindi… Ma mi sta ascoltando?

LILLO: Certo!

GREG: (un po’ irritato) No…

LILLO: Oddio! È sempre il monologo? Mi scusi! No, eh, io non… No perché.. Il testo mai sentito… Poi lei è molto naturale per cui non riesco a cap- [capire]… Complimenti comunque. Prego!

GREG: Vado daccapo…
Spero di non imbrogliarmi perché sono molto emozionato. Non ho avuto tanto tempo per prepararmi e quindi… Ma mi sta ascoltando? Neanche un cenno? Ma sul serio pensava che avessi finito?

LILLO: Eh sì pens- [pensavo]
GREG: NO!

LILLO: (si allontana sbuffando a braccia larghe, poi ritorna) …
(un po’ infastidito) Guardi: Lei ha ragione, Lei ha ragione perché le spezzo la concentrazione. Ma si metta nei miei panni, però, scusi…
GREG: (un po’ succube ed infastidito) No, Lei si metta nei miei… È che appunto…

LILLO: Sì, Lei perde la concentrazione, ma così mi devo concentrare più io che lei. Mi scusi eh… Mi scusi tanto… Prego, prego!
GREG: Daccapo…

LILLO: Daccapo, prego.
GREG: Spero di non imbrogliarmi perché sono molto emozionato. Non ho avuto tanto tempo per prepararmi e quindi… Ma mi sta ascoltando? Neanche un cenno? Ma Lei sul serio pensava fosse finito? Io… (tossisce) Humpf humpf… [avrei bisogno di] Un po’ d’acqua, posso prendere questa?

LILLO:  Sì, prego…
GREG: NOOO!

LILLO: (si allontana, poi ritorna) ‘ca puttana!

Guardi… Il tempo di rispondere e avevo già capito che stavo facendo una stronzata. Mi scusi tanto, guardi. Non ho avuto quell’attimo… Prego, prego!

(a sé) Oddio…
(a Lillo) Prego…
GREG: (ricerca velocemente concentrazione con qualche gesto)
Spero di non imbrogliarmi perché sono molto emozionato. Non ho avuto tanto tempo per prepararmi e quindi… Ma mi sta ascoltando? Neanche un cenno? Ma Lei sul serio pensava fosse finito? Io… (tossisce) Humpf humpf… [avrei bisogno di] Un po’ d’acqua, posso prendere questa? Il monologo finisce qui. Se lo trova corto, posso allungarlo…

LILLO:  No ,no, va be- [bene]…
GREG: NOO! NOO!

LILLO: Porca miseria!

Prego, prego, non dica niente, prego!
GREG: Spero di non imbrogliarmi perché sono molto emozionato. Non ho avuto tanto tempo per prepararmi e quindi… Ma mi sta ascoltando? Non so… Neanche un cenno? Ma Lei sul serio pensava fosse finito? Io… (tossisce) Humpf humpf… [avrei bisogno di] Un po’ d’acqua, posso prendere questa? Ecco: il monologo finisce qui. Se lo trova corto, posso allungarlo… Nel senso: in realtà dura dieci minuti, io ho pensato di farne un versione breve per il provino… Nel caso Lei volesse, però, avere a disposizione più tempo per esaminare le mie qualità…

Io credo di aver capito… Già… Ho capito: Lei… Ha una certa supponenza dovuta dal suo ruolo, Lei si sente importante qui a giudicare persone come me, degli attori che cercano di svoltare una misera parte anche in uno spettacolo di infimo ordine, tanto per guadagnare qualche soldo, per andare avanti, per arrivare alla fine del mese. A Lei che gliene frega? Lei i soldi ce li ha, Lei è qui che giudica! Io la lascio qui, sul suo scranno, a giudicare. E me ne vado, perché io ho un orgoglio. Ma spero solo cosa: quando Lei esce di qui stasera, vada a finire sotto un camion! È questo, quello che spero!

(se ne va furente, poi ritorna tranquillo)

Allora che ne pensa?

LILLO: Beh mi sembra che-

GREG: NOO!

LILLO: ‘ca miseria!